Nun Dormiri Chiu

scritto da Alan Mauro Vai
da un’idea di Tita Giunta
con Tita Giunta e Alan Mauro Vai
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Come esplode un nucleo familiare che ha sempre evitato di guardare in faccia la realtà della propria condizione lontano dall'anestesia urbana e dinamica di carriere scagliate verso il mito del consumo, della perfezione ad ogni costo, della pseudo normalità di una condizione borghese? Catapultati nel cuore di una terra che li avvolge con la vibrante massa del passato e della tradizione, la famiglia è costretta ad un confronto con la propria essenza e ha la possibilità di scoprirsi ed ammettere le difficoltà, i conflitti, i limiti. Ad approfondire ed esaltare i contrasti vi è la presenza di un figlio affetto da autismo, condizione che la madre non riconosce, non vede, pur di non affrontare la difficoltà di un'esperienza che potrebbe disgregarla. Si rinchiude nella torre d'avorio dei rapporti domestici con il figlio, alternando fasi iperprotettive a momenti di dilanianti sensi di colpa, talvolta perché si sente causa della condizione del figlio altre perchè la frustrazione e la sofferenza prendono il sopravvento.

Anche il padre non riesce a rapportarsi alla delicata condizione famigliare e si butta a testa bassa nel lavoro, uscendo prestissimo al mattino e rientrando solo per cena. Due facce della stessa dolorosa medaglia fatta dell'incapacità di rapportarsi in maniera equilibrata con il figlio e la sua malattia.

Riuscirà il rapporto con la propria terra, con il proprio passato, a donare al nucleo famigliare la consapevolezza per poter fronteggiare una difficoltà così ardua?